• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

COMUNICATO del 13/01/2012

Logo Comitato "No petrolio, Sì Energie Rinnovabili"

 

No Petrolio: lunedì 16 conferenza stampa nel palazzo del Consiglio


Lunedì 16 gennaio, alle 11, nella sala Guaccero, al secondo piano del palazzo consiliare in via Capruzzi a Bari, i comitati e le associazioni ambientaliste regionali in collaborazione con Legambiente e WWF, insieme ai presidenti della Regione e del Consiglio regionale, Nichi Vendola e Onofrio Introna, incontreranno i giornalisti per presentare la manifestazione popolare contro le trivellazioni petrolifere in Adriatico e per lo sviluppo sostenibile, in programma a Monopoli sabato 21 gennaio 2012.

Alla conferenza stampa interverrà l’assessore regionale all’ambiente Lorenzo Nicastro e sono stati invitati i componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea, i presidenti dei Gruppi consiliari, i parlamentari pugliesi, il presidente della Provincia di Bari, i sindaci di Bari Michele Emiliano, di Monopoli Emilio Romani, e rappresentanti dei movimenti e associazioni di tutta la regione che aderiscono alla mobilitazione.

Comitati e associazioni, istituzioni regionali e locali, forze sociali e politiche e cittadini di ogni età saranno in piazza sabato 21 a Monopoli a mostrare il volto di una Puglia unita senza distinzioni a difesa dell’ambiente e del territorio.

 

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

 

DIFENDIAMO

la Puglia e il nostro modello di sviluppo dalle multinazionali del petrolio!

sabato 21 gennaio 2012 ore 9:00

Piazza V. Emanuele - Monopoli

 

Noi cittadini, la società civile, le associazioni, i sindacati, le imprese, le forze politiche, le istituzioni locali e regionali, insieme per una grande MANIFESTAZIONE IN DIFESA DEL NOSTRO TERRITORIO!

 

 

***  VIDEO INTERVISTE:  ***

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

 

 

Nicastro: il perchè dei pareri negativi alla ricerca petrolio in Adriatico

Nicastro: il perchè dei pareri negativi alla ricerca petrolio in Adriatico

(Fonte by www.regione.puglia.it)

 

Continuiamo a ribadire un concetto, pur rischiando di apparire noiosi e ripetitivi ma certi che il messaggio sarà in linea con le aspettative dei cittadini pugliesi che certamente non voglio barattare il proprio mare e la propria terra con una forsennata e improduttiva, almeno per il territorio regionale, corsa all'oro nero nel nostro tratto di Adriatico”. Così l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro commenta l'approvazione in giunta delle due delibere con parere VIA negativo nei confronti delle prospezioni sismiche richieste da Spectrum ltd. e Petroceltic Italia Srl. “I pareri sfavorevoli alle richieste di prospezione sismica per la ricerca di idrocarburi nel nostro mare oltre ad essere la logica conseguenza delle scelte contenute nel Piano Energetico Regionale e di una volontà di coerenza con la necessità di ridurre i consumi di fonti fossili e delle conseguenti emissioni di CO2 in accordo con gli impegni di Kyoto – spiega Nicastro – sono anche frutto di una valutazione dell'impatto che queste ricerche potrebbero avere sul nostro territorio.” “I programmi di ricerca non si risolvono alla fase iniziale ed è ragionevole pensare che, in caso di riscontri positivi, possano seguire alle ricerche gli sfruttamenti con conseguenze chiaramente nefaste che, con una visione globale d'insieme delle caratteristiche e delle vocazioni dell'ambiente marino e della nostra costa, delle politiche ambientali e produttive della nostra regione, non potevamo non considerare. Esprimiamo quindi parere VIA sfavorevole alle due società richiedenti ribadendo con forza la volontà della Puglia di non essere marginalizzata nelle scelte e di potersi autodeterminare in merito alle scelte che riguardano le risorse naturali, sia pure in percorsi amministrativi in capo a soggetti nazionali”.

 

 

 

21 GENNAIO 2012: La Puglia scende in piazza a difesa del proprio modello di sviluppo

21/01/2012: La Puglia scende in piazza!

 

 

Sabato 21 gennaio 2012 - ore 9.00
Monopoli - Piazza Vittorio Emanuele

Appuntamento contro le trivellazioni petrolifere e ogni altra forma di attacco al nostro territorio

 


Denunciamo il reiterato tentativo di attacco al nostro territorio da parte di alcune multinazionali, nonostante le numerose manifestazioni popolari e le dichiarazioni politiche e istituzionali a tutti i livelli avvenute negli ultimi due anni.

E’ ormai bagaglio comune dell'intero mondo politico e imprenditoriale pugliese l’affermazione di un modello di sviluppo eco-sostenibile del nostro territorio ormai incompatibile, sul piano politico, economico, sociale e culturale, con la logica della “spremitura nera” dei nostri fondali. Un modello di sviluppo, per la verità, di per sè già incompatibile con i livelli di degrado a cui altre vecchie logiche industriali hanno da tempo sottoposto fin troppe aree della Puglia.

Rigettiamo ogni formalismo giuridico-amministrativo, che tenda a presentare come legittimo un percorso amministrativo fondato su autorizzazioni ottenute senza il sostegno del territorio, imposto dall’alto e da lontano, in linea con modelli di sviluppo anacronistici, superati e inaccettabili.

I cittadini pugliesi, la società civile, le associazioni, i sindacati, le imprese, le forze politiche le istituzioni locali e regionali, sono tutti invitati ad attivarsi per dare vita a una grande manifestazione in difesa del nostro territorio, che dica no alle trivellazioni petrolifere, no a qualsiasi autorizzazione in tal senso, sì alla rapida approvazione di una legge nazionale che vieti ogni ulteriore impianto di estrazione petrolifera, sì a un accordo transfrontaliero che impedisca l’installazione di piattaforme offshore in tutto il Mare Adriatico.

 

Documenti allegati:

 

 

Introna, appello per la mobilitazione del 21 a Monopoli contro trivellazioni

logo comitato

 


Più verde, meno nero” e un mare sempre blu. Sabato 21 gennaio 2012 la Puglia scenderà in piazza a Monopoli a difesa del proprio modello di sviluppo, che si affida alla biosostenibilità.
Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna ha fatto il punto delle fasi organizzative con i rappresentanti del comitato contro le trivellazioni petrolifere nell’Adriatico, costituito dalla Regione, dal comune monopolitano, Province, amministrazioni comunali e associazioni.
È in preparazione una grande mobilitazione, che coinvolgerà innanzitutto i cittadini, pugliesi e non solo, e poi tutte le componenti politiche e sociali, a salvaguardia del territorio, per ribadire il “NO!” alle torri petrolifere e il “SI’!” ad una legge nazionale di divieto e ad una moratoria europea dell’installazione di piattaforme offshore d’estrazione di idrocarburi in mare.
Il presidente Introna invita alla collaborazione i sindacati, il mondo professionale, le imprese, soprattutto quelle legate alle attività marinare ed ad uno “sviluppo turistico ed economico sano” e si farà promotore di un appello alla partecipazione di tutte le Regioni costiere italiane. “Facendo seguito al documento contro le trivellazioni approvato all’unanimità nella recente riunione plenaria della Conferenza delle Assemblee legislative – ha annunciato – chiederò ai colleghi presidenti delle Regioni adriatiche e del Mediterraneo europeo di aderire alla manifestazione di gennaio a difesa del mare. Mi auguro di vedere sfilare con il Gonfalone della Puglia i simboli delle altre quattordici regioni marinare: dalla Liguria alla Calabria fino al Friuli, passando per la Sardegna e la Sicilia”.
Una pagina su Facebook raccoglierà le adesioni alla campagna ambientalista. La prima, con Introna, sarà del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, ma “tutti, forze politiche e sociali, associazioni, artisti, esponenti della cultura, sportivi, donne e uomini che hanno a cuore il futuro sano delle prossime generazioni sono invitati – dal presidente dell’Assemblea pugliese - a sottoscrivere un manifesto blu, come le bandiere che le nostre spiagge devono continuare a collezionare da Ventimiglia a Trieste, passando per le coste pugliesi, minacciate da Mola a Otranto e perfino alle Tremiti dallo spettro di un fluido nero come il petrolio e pure scadente”./ (fel)



 


Pagina 1 di 20

21/01/2012: La PUGLIA SCENDE IN PIAZZA!

21/01/2012: La Puglia scende in piazza!

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

VIDEO INTERVISTE:

DIFENDIAMO la Puglia e il nostro modello di sviluppo

Referendum NO NUCLEARE

VOTA SI per FERMARE IL NUCLEARE

VOTA SI per FERMARE IL NUCLEARE

PARTECIPIAMO!

Referendum Acqua

Referendum Acqua

Oro Nero - Next to the Text

There seems to be an error with the player !

AMICI:

Comitato "NO al Carbone" - Brindisi


Gallerie

Download